“Agli «ingegni minuti» si poteva concedere d’interessarsi all’aritmetica o alla botanica.”
“La scienza sa, ma non sa il senso del suo sapere.”
“Sia nella scienza sia nella filosofia c’è un lavorointellettuale, ma la comprensione dell’attività del pensieroscientifico, che è identico per ogni intelletto, è più facile della comprensione dell’attività del pensiero filosofico, perché quest’ultimo richiede la presenza del proprio se-stesso.”
“L’orientazione filosofica nel mondo non raccoglie i risultati ultimi delle scienze in un’immagine unitaria del mondo, ma mostra l’impossibilità di assumere una simile immagine del mondo come valida, unica e assoluta; essa cerca la problematicità dell’effettiva orientazione nel mondo.”
“Per lo scienziato che ha vissuto con la sua fede nel potere della ragione, la storia finisce come un bruttosogno. Ha scalato la montagna dell’ignoranza; sta per conquistare il picco più alto; mentre si issa sopra la roccia finale, ecco che viene salutato dalle bande di teologi che sono stati seduti lì per secoli.”
“Considerate l'enormità del problema. La scienza ha provato che l'universo è nato esplodendo in un certo momento. Si chiede, quale causa ha prodotto l'effetto? Chi o che cosa ha messo la materia e l'energia nell'universo? L'universo è stato creato dal nulla, o è stato fatto raccogliendo materiali preesistenti? E la scienza non può rispondere a queste domande.”