“La corruzione non è un atto, ma uno stato, uno stato personale e sociale, nel quale uno si abitua a vivere.”
“I nostri nemici peggiori non sono gli ignoranti e semplici, per quanto crudeli possano essere, ma gli intelligenti e corrotti.”
“La corruzione è su scala nazionale, una metastasi in cui tutti collaborano al peggio e i più onesti si limitano a fare il palo.”
“La mafia ha aperto un'inchiesta sulla Procura di Palermo...”
“Facciamola finita, venite tutti avanti, nuovi protagonisti, politici rampanti,venite portaborse, ruffiani e mezze calze, feroci conduttori di trasmissioni falseche avete spesso fatto del qualunquismo un arte, coraggio liberisti, buttate giù le cartetanto ci sarà sempre chi pagherà le spese in questo benedetto assurdo bel Paese.”
“Il peggior nemico e corruttore dell'uomo è l'impulso −radicato nell'indolenza e nel bisogno di tranquillità −al collettivismo, alle comunità intese come dogma incrollabile, siano esse religiose o politiche.”