“Le cose fuori del loro stato naturale né vi si adagiano né vi durano.”
“Sono un cattivo pubblico per la mia memoria.Vuole che ascolti di continuo la sua voce,ma io mi agito, tossicchio,ascolto e non ascolto,esco, torno ed esco di nuovo.”
“Devo moltoa quelli che non amo.Il sollievo con cui accettoche siano più vicini a un altro.La gioia di non essere ioil lupo dei loro agnelli.”
“Dopo ogni guerrac’e’ chi deve ripulire.In fondo un po’ d’ordineda solo non si fa.C’e’ chi deve spingere le macerieai bordi delle stradeper far passarei carri pieni di cadaveri.”
“Meglio il prezzo che il valoree il titolo che il contenuto.Meglio il numero di scarpa, che non dove vacolui per cui ti scambiano.Aggiungi una foto con l’orecchio scoperto.È la sua forma che conta, non ciò che sente.”
“Gli uomini esistano pure, se vogliono,e poi uno dopo l’altro muoiano,loro, le nuvole, non hanno niente a che vederecon tutta questa faccenda molto strana.”