“Google, Twitter e Facebook sono planetarie, hanno per cliente l’intero pianeta, hanno imposto nuove regole per la ricerca, nuovi linguaggi per la comunicazione. ”
“La forma della struttura industriale del XXI secolo sarà profondamente differente da quella del secolo precedente. Al posto di un’innovazione top-down proveniente dalle più grandiaziende del mondo stiamo assistendo a un’innovazione che parte dal basso a opera di un enorme numero di individui, compresi appassionati, imprenditori e professionisti. Lo abbiamo già visto all’opera per i bit, dagli originali hobbisti del pc all’esercito dei cittadini del web. Ora si sono create le condizioni per farlo funzionare di nuovo, su scala ancora maggiore, per gli atomi.”
“Negli ultimi dieci anni abbiamo scoperto nuovi modi per creare, inventare e lavorare insieme sul web. Nei prossimi dieci anni ciò che abbiamo imparato verrà applicato al mondoreale.”
“Non è saggio rifiutarsi di affrontare il pericolo, anche se bisogna farlo con la dovuta cautela. Dopotutto, è questo il senso della sfida posta all’uomo fin da quando un gruppo di primati si evolse nella nostra specie. Qualsiasi innovazionetecnologica può esserepericolosa: il fuoco lo è stato fin dal principio, e il linguaggio ancor di più; si può dire che entrambi siano ancora pericolosi al giorno d’oggi, ma nessun uomo potrebbe dirsi tale senza il fuoco e senza la parola.”
“Il mondo sta cambiando e chi ha successo impara a innovare i propri prodotti insieme ai propri processi e alle persone.”
“Per qualsiasi azienda oggi è impossibilesopravvivere nel mercato attuale senza acquisire la capacità di innovare continuamente i propri prodotti e i propri servizi. Tutto quello che noi produciamo sarà fatto anche da qualcun altro entro breve tempo a costi inferiori e probabilmente a pari qualità, se non superiore.”