“Cosa vorrei sulla mia epigrafe? Data di nascita, data di morte. Punto. Le parole delle epigrafi sono tutte uguali. A leggerle uno si chiede: ma scusate, se sono tutti buoni, dov’è il cimitero dei cattivi?”
“Sono milioni le persone che desiderano l'immortalità e non sanno cosa fare di se stesse in un piovoso pomeriggio di domenica.”
“La morte è un destino migliore e più mite della tirannia.”
“La morte tra gli dei è la sola che non ama i doni.”
“Ai morti la ricchezza nulla giova.”
“Sempre. Per sempre! Parole logorate dal desiderioumano di prolungare, di rendere eterno, ciò che è piacevole. Parole menzognere, sulla terra, dove tutto finisce.”