“Il cane riproduce con il proprio comportamento una copia esatta di voi, che, in alcuni casi, come la scritta riflessa a rovescio, si traduce in una reazione opposta a quello che voi avete in mente.”
“Si diventa più sani perché il cane trotta e noi camminiamo, il cane tira e noi resistiamo, il cane vuole correre e noi gli corriamo dietro.”
“Sarà pur vero che il cane non ha memoria ma solo ricordi, non conosce le congiunzioni e le combinazioni della sintassi, ignora le ipotetiche, i «se» e i «ma», i «ma anche», e non segue il filo di una storia. Ma il cane capisce. Guarda, si insospettisce. Ascolta, perlustra. Controlla l’ambiente anche a nostra insaputa, sente parole ricorrenti.”
“È il momento migliore, quando il cane si addormenta davanti alla tv. Gli si possono appoggiare i piedi sulla pancia, e si gode il calduccio per qualche istante.”
“Le diete, per i cani come per gli esseri umani, finiscono tutte nella materia di cui sono fatti i sogni.”
“Cerbero: il cane da guardia degli inferi, il cui dovere era di fare la guardia all'ingresso - contro chi o che cosa non appare chiaro; tutti, prima o poi, doveva andare lì, e nessuno voleva portar via l'ingresso.”