“Lo spettatore più contempla, meno vive; più accetta di riconoscersi nelle immagini dominanti del bisogno, meno comprende la propria esistenza e il proprio desiderio.”
“Quello che si sa dovrà accadere, in un certo senso è come se fosse già accaduto, le aspettative fanno più che annullare semplicemente le sorprese, attenuano le emozioni, le banalizzano, tutto ciò che si desiderava o si temeva era già stato vissuto mentre lo si è desiderato o temuto.”
“Tutto è vanità, vanità è desiderare, possedere è vanità.”
“Non sempre facciamo quello che vogliamo, ma comunque siamo responsabili di quello che siamo.”
“Quello che sarà la nostra vita, almeno in parte, è il risultato di ciò che ognuno di noi vuole.”
“Tutto ciò che io desidero non è possibile identificarlo e quindi preferisco dire che io voglio il sogno di una cosa.”