“Sono questi ragazzini del liceo che ci considerano quelli fichi perché sono a una festa del college, oppure siamo noi quelli grandi un po' penosi che vogliono stare con quelli del liceo quando tornano a casa?!”
La "volontà di credere" nasce da debolezze e sofferenze umane abbondantemente comprensibili, che nessuno può né deve condannare con insipida arroganza; ma l'incredulità nasce da uno sforzo per approdare a una veridicità senza inganni e a una fraternità umana priva di rattoppi trascendenti che, nell'insieme, mi sembrano anche più degni di rispetto.
“Certi amori muoiono di dubbio, il mio è morto di certezza. E ti ho lasciato.”
“Il contrario dell'amore non è l'odio, ma il dubbio.”
“Per la cronaca, i pregiudizi possono uccidere, e il sospetto può distruggere. E una sconsiderata e impaurita ricerca di un capro espiatorio ha una ricaduta tutta sua.”
Che probabilità di successo ha la Soluzione Finale in corso d’opera, quella che prevede la trasformazione degli esseri umani in Scemi Totali (e dunque consumatori ideali e sudditi ossequiosi) attraverso il narcisismo di massa? La narcisizzazione dell’umanità ha punti di crisi? È un processo reversibile? Esiste il momento nel quale Paffy di Baranzate scende dalla Twingo e dice: “Scusate, andate avanti voi, non so perché ma mi è passata la voglia”?