“Uccidere un buon libro è quasi lo stesso che uccidere un uomo. Chi uccide un uomo uccide una creatura ragionevole, immagine di Dio. Ma chi distrugge un buon libro uccide la ragione stessa, uccide l’immagine di Dio, per così dire, nell’occhio.”
“Il brutto è che le massime si scrivono per gli altri e raramente per se stessi.”
“Ritengo che il romanziere sia lo storico del presente, mentre lo storico è il romanziere del passato.”
“Chi legge sa molto, ma chi osserva sa molto di più.”
“Ciò che uno non ha provato, non lo capirà mai leggendolo.”
“Gli scrittori hanno la tendenza a credere che il farsi stampare implichi una manifestazione di intelligenza.”