“Se dici ad un uomo cosa fare nella realtà, in che misura è realtà e in che misura è controllo?”
“Chiunque detenga il potere nella società determina cosa può essere studiato, osservato e pensato.”
“I più potenticontrollori mentali del mondo sono i genitori, e sono anche quelli che fanno più danno.”
“Controllo mentale. Cos’altro sono le convenzioni sociali? L’abitudine di stringere la mano a chi si incontra? Di guardare avanti in ascensore? Di passare sulla sinistra? Di prendere il bicchiere del vino con la destra? Centinaia di piccole convenzioni di cui la gente ha bisogno per stereotipare l’interazione sociale.”
“Non ero capace di non cercare di controllare ogni cosa intorno a me. Non potevo lasciare in pace le cose. Ero un uomo di città, tecnologico, abituato a far accadere le cose.”
“La gente ha bisogno del controllo mentale. È felice di averlo.”