“Viviamo uno attaccato all’altro, stiamo insieme, ci vediamo continuamente ma non ci ascoltiamo mai. Ognuno preso dal proprio quotidiano, sempre connessi, ma non ci diciamo mai niente.”
“Forse, sono le paroleconfondo le cose.”
“Gli uomini e le donne appartengono a specie diverse, e la comunicazione tra loro è una scienza già nella loro infanzia.”
L’unico modo per promuove il dialogo con successo è “abbracciare il caos”, abbandonare l’illusione del controllo dei messaggi, rispondere alle domande con sincerità, essere trasparenti e far cadere quella patina di infallibilità che ha caratterizzato la comunicazioneaziendale finora.
“Quando parliamo di attività di comunicazione attraverso i social media dovremmo avere in mente non uno strumento tecnologico, né un canale di distribuzione, ma attività tese a generare uno scambio di valore tra persone.”
Il paradigma comunicativo è cambiato: non siamo più solo “oggetto” di comunicazione ma “soggetto” di questa.