Il paradigma comunicativo è cambiato: non siamo più solo “oggetto” di comunicazione ma “soggetto” di questa.
“Soprattutto nella tecnologia, abbiamo bisogno di cambiamentirivoluzionari, non di incrementare l'esistente.”
“Noi abbiamo in nostro potere il poter ricominciare il mondo da capo.”
“Ho anestetizzato i miei sentimenti talmente a lungo che ora ho davvero il desiderio di provare qualcosa e non ci riesco. E sai perché? Perché dovunque vada, qualsiasi cosa mi inventi, gira e rigira è sempre con te che mi trovo a fare i conti.”
“Non c'è niente di statico. Tutto va a pezzi.”
“Mi sembra di essere cambiata pochissimo: il mondo attorno a tutti noi, invece, corre così veloce che mi è tornata la voglia di fermarmi, di nuovo, per raccontare come eravamo e come mai siamo diventati così. Non ho mai avuto tempo per chiedermi se ero felice.”