“Hai posato il piede nella mia cellae il cemento è divenuto prato.”
“Riuscire a scamparla quando parlo con qualcuno facendo finta di averlo riconosciuto, e in realtà non avendo la minima idea di chi cazzo sia. Se riesco ad andar via sapendo di essere riuscito a non far capire che non so assolutamente chi sia, sono molto soddisfatto di me stesso.”
“Tutte le persone che non sono belle, o che sono brutte, poi quando le conosci diventano piú belle, sempre.”
“La donna con cui dormo ha capito che ognuno deve dormire dal suo lato. Che ci si può abbracciare prima, o quando ci svegliamo la mattina, ma quando si dorme bisogna stare ognuno per i fatti suoi. Dividendo il letto con la stessa meticolosità con cui si tracciava la linea di divisione del banco con il compagno di banco, a scuola.”
“Perché in un locale o in qualsiasi altro posto pieno di gente, quando va via la luce parte un applauso? Si sentono urla e applausi, e poi c’è qualcuno che dice «stai a posto con le mani!» e tutti ridono. E poi quando la luce torna, c’è ancora un altro applauso e un generale sospiro di sollievo.”
“Ho capito che piegarsi era infinitamente più virtuoso e utile che non piegarsi. Ho capito che la testardaggine di non tradire se stessi (l’etica dei principî) era in contraddizione con la necessità di non tradire milioni di persone (l’etica della responsabilità)”