“Sai cos’è che mi fa rabbrividire di più? Sono tutti quei voti alti che prende. Sempre nove, dieci, sempre il massimo. C’è qualcosa di spaventoso in quei voti.”
“Quelli così dipendenti dai piaceri sono esseri inquieti, hanno sempre bisogno di qualcosa perché non hanno un centro loro.”
“Cos’è questo vento che mi soffia dentro? Forse è inquietudine. E cos’è l’inquietudine? È una sorta di agitazione indomita che ti brucia dentro, è desiderio di cambiare, di rinascere, a volte è amore.”
“Solo gli inquieti sanno com'è difficile sopravvivere alla tempesta e non poter vivere senza.”
“È impossibile scrivere in pace se quello che si scrive vale qualcosa.”
“Cosa potrebbe fare un poeta senza tormento? Ne ha bisogno come della sua macchina per scrivere.”