“Da una terrazza di faccia a me e vi si disegna a carbonella il palo del telegrafo, irto di capovolti interrogativi che irraggiano a destra e a manca fili neri, i quali si vanno lontanamente a perdere.”
“Devo godermi il tuo cantico di insoddisfazione o è successo davvero qualcosa? Perché sono a lavoro, cara.”
“Ehm, eh, pronto qui è la sarsiccia; ehm, l'Esorciccio!”
“Quando il telefono squillava nel cuore della notte, Garp si spaventava sempre. Era un grido d’allarme, per lui. A chi sarà successa una disgrazia, dei miei cari? si chiedeva. Chi sarà stato investito da un camion? chi sarà annegato nella birra o sarà stato tamponato da un elefante nella tremenda oscurità?”
“Ho un telefono fisso, mi piace, è come un tornare nel passato.”
“Un americano su quattro dice di essere troppo assonnato per faresesso. Una volta ero così stanco che mi sono addirittura addormentato mentre facevo sesso. Quando mi sono svegliato, la bolletta del telefono era arrivata a 800 dollari...”