Pubblicare molti libri è il miglior modo per essere devastato dai sensi di colpa nei confronti degli altri che non siano quello “preferito” (che ora è questo, ora quello).
“Ogni volta che sei portato a scrivere 'molto', sostituiscilo con una parolaccia; il tuo editore la cancellerà e lo scritto sarà comunque come dovrebbe essere.”
“Chi ha scritto i libri sa molto bene cosa si deve e cosa non si deve fare.”
“Scrivere è un atto asociale, dato che lo scrittore può esprimersi liberamente solo quando è da solo.”
“Preferisco esser letto molte volte da uno solo che da molti una volta sola.”
“Gli altri fanno libri. Quanto a me, io faccio la mia mente.”