“Ma non scendete qui da me, stelle,cosí in basso.Se non per voiil mio essere poco non avrebbequesta febbre di crescere nel suonoche riesce a mantenervi in altoche riesce a mantenervi in altocosí belle.”
“La vedi la luna? La prenderei per farne un diadema per te. Le vedi le stelle? Le prenderei per farne orecchini per te. Li vedi i pianeti? Li prenderei per farne collane a te. Allora, me la dai o devo distruggere l'universo?”
“Guarda agli alberi, guarda agli uccelli, guarda alle nuvole, guarda alle stelle... e se hai occhi sarai in grado di vedere che l’intera esistenza è gioiosa. Tutto è semplicemente felice. Gli alberi sono felici senza nessuna ragione; non sono destinati a diventare primi ministri o presidenti e non diventeranno ricchi e non avranno mai un conto in banca. Guarda ai fiori - senza motivo. È semplicemente incredibile quanto siano felici i fiori.”
“Venere era nota come la stellaluminosa del mattino, Fosforos, ma anche come la stella della sera, Esperos. La stella dell’estremo oriente e quella dell’estremo occidente: l’inizio e la fine di tutte le cose del cielo.”
“E la Terra sentii nell'Universo.Sentii fremendo ch'è del cielo anch'ella,e mi vidi quaggiù piccolo e sperso,errare, tra le stelle, in una stella.”
“E tu, Cielo, dall’alto dei mondisereni, infinito, immortale,oh! d’un pianto di stelle lo inondiquest’atomo opaco del Male!”