“Non basta indignarsi per l’ ‘ingiustizia del mondo’, come se si trattasse di un vasto panorama... Molto concretamente, l’ingiustizia si presenta alla mia porta, adesso, subito.”
“Ogni giorno c'è qualcosa che mi intriga e mi indigna e si tratta di cose di cui nessuno parla.”
“Il motore della Resistenza era l’indignazione.”
“L’indifferenza è il peggiore di tutti gli atteggiamenti. Comportandoci in questo modo, perdiamo una delle componenti essenziali dell’umano. Una delle sue qualità indispensabili: la capacità di indignarsi e l’impegno che ne consegue.”
“Il mio augurio a tutti voi, a ciascuno di voi, è che abbiate un motivo per indignarvi. È fondamentale. Quando qualcosa ci indigna come a me ha indignato il nazismo, allora diventiamo militanti, forti e impegnati. Abbracciamo un’evoluzione storica e il grande corso della storia continua grazie a ciascuno di noi.”
Il peggiore degli atteggiamenti è l’indifferenza, dire “io non posso niente, me ne infischio". Comportandovi così, perdete una delle componenti essenziali che ci fa essereuomini. Una delle componenti indispensabili: la facoltà di indignazione e l’impegno che ne è la diretta conseguenza.