“Ottenere cento vittorie su cento battaglie non è il massimo dell’abilità: vincere il nemico senza bisogno di combattere, quello è il trionfo massimo.”
“I singoli combattimenti degli eroi della storia o delle favole stuzzicano la nostra fantasia e coinvolgono i nostri sentimenti: l'abile evoluzione della guerra può informare la mente, e migliorare una scienza necessaria, anche se perniciosa. Ma nell'uniforme e nelle immagini odiose dell'assalto generale, tutto è sangue, e orrore, e confusione.”
“Il primo colpo è già mezza battaglia.”
“Considerate più coraggioso non farvi coinvolgere in un conflitto che vincere in battaglia, e laddove c'è già uno stupido che interferisce, fate in modo che non ve ne siano due.”
“Quella sensazione straordinaria – figlia di uno scontronotturno in cui non si riusciva a capire chi si aveva accanto, a un palmo dal naso, se un compagno o un nemico pronto a ucciderti – era legata a un’altra sensazione non meno straordinaria e inspiegabile riguardo al corso della battaglia: la sensazione che permette ai soldati di comprendere l’equilibrio delle forze in campo e di indovinare chi avrà la meglio.”
“Una spada costringe l'altra a rimanere nel fodero.”