“Bisogna imparare a stare soli, solo così si può imparare a stare con gli altri, altrimenti ci stai perché ne hai bisogno.”
“La solitudine era una coinquilina discreta, che non invadeva mai gli spazi e lasciava tutto com'era. Non aveva odore, né colore. Era un'assenza, un'entità che si definiva per contrapposizione, come il vuoto, ma esisteva.”
“La peggior solitudine è non essere a proprio agio con te stesso.”
“A volte si chiedeva se gli anni di solitudine le avessero lasciato un desiderio innato di socializzare.”
“La solitudine ha una propria bellezza molto strana.”
“Scrivere è un atto asociale, dato che lo scrittore può esprimersi liberamente solo quando è da solo.”