“Perché due uomini siano a lungo o sempre profondamente amici, bisogna che il destino li tenga continuamente pronti ad agire l'uno per l'altro, senza mai permetterglielo.”
“Non acquisireamici in fretta, e quelli che hai acquisito non lasciarli in fretta.”
“Nel dare consigli, cerca di aiutare, non di compiacere, il tuo amico.”
Siamo una strana generazione, noi: abbiamo passato la prima metà della vita a superare l’idea romantica che un’amica fosse qualcuno con cui dividevi tutto e con cui eri leale fino all’autolesionismo, come Candy con Annie; e la seconda metà a vedere il concetto di “amico” deprezzato dai social network che definiscono tali anche persone delle quali non sai nulla e che non potresti mai chiamare se bucassi una gomma nella notte.
“Alle elementari ero intelligente e non avevo amici, poi al liceo ho smesso di essereintelligente e mi sono fatto degli amici.”
“Se Hitler avesse avuto degli amici, io sarei stato suo amico.”