“La gente ha sempre bisogno di mangiare, di bere e di divertirsi. Perciò si va a colpo sicuro quando si impiega il proprio denaro in ciò che il pubblico ritiene indispensabile.”
“Il vantaggio di vivere all'estero è che, venendo a contatto con le maniere e i costumi di un altro popolo, questi si possono osservare dal di fuori e vedere che non sono così essenziali come li ritengono gli abitanti del paese. Ciò che per uno appare evidente, per lo straniero è assurdo.”
“L'arte è semplicemente un rifugio inventato da gente ingegnosa, che ha già a sufficienza cibo e donne, per sfuggire la noia della vita.”
“Un uomo si sposa per avere una casa, ma anche perché non vuole avere il fastidio del sesso e roba del genere.”
“La vostra immagine del mondo è incompleta in un modo davvero straordinario e anomalo. Vedete solo quello che volete vedere.”
“Gli uomini sono nati per giocare. Nient’altro. Tutti i bambini sanno che il gioco è piú nobile del lavoro.”
“È cosí che fanno i buoni. Continuano a provarci. Non si arrendono mai.”
“Un bel cavallo è come una bella donna, non vale i fastidi che dà. Meglio un cavallo normale che faccia quello che deve fare.”
“Pensò che la bellezza del mondo nascondeva un segreto, che il cuore del mondo batteva a un prezzo terribile, che la sofferenza e la bellezza del mondo crescevano di pari passo, ma in direzioni opposte, e che forse quella forbice vertiginosa esigeva il sangue di molta gente per la grazia di un semplice fiore.”
“Mai è un sacco di tempo.”
“Ci dimentichiamo le cose che vorremmo ricordare e ricordiamo quelle che vorremmo dimenticare.”
“Noi piangiamo pensando a ciò che avrebbe potuto succedere al posto di ciò che è successo, ma questa eventualità non esiste, non è mai esistita.”
“Nulla può venire disprezzato. Perché, vedi, non sappiamo dove stanno i fili. I collegamenti. Il modo in cui è fatto il mondo. Non abbiamo modo di sapere quali sono le cose di cui si può fare a meno. Ciò che può venire omesso. Non abbiamo modo di sapere che cosa può stare in piedi e che cosa può cadere. E quei fili che ci sono ignoti fanno naturalmente parte anch'essi della storia e la storia non ha dimora né luogo d’essere se non nel racconto, è lì che vive e dimora e quindi non possiamo mai aver finito di raccontare. Non c’è mai fine al raccontare.”
“Che differenza c’è fra ciò che non sarà mai e ciò che non è mai stato?”
“Bevi. Può essere che stanotte ti venga chiesta l’anima.”