“Ogni uomo è stato un monello- pensate - un libero uccellotra alberi case colori.”
“Chissà se poi il mondo sapràdi stare sospeso nel cielosenza un filo, senza un gancionel suo colore d'arancio,strinato e soffuso da un velodi nuvole azzurre e lillà.Io credo che non lo sa. ”
“Sbagliate soltanto da voi.”
“Chi v'ingannasi fa sempre più alto d'una spanna.”
“Ho preso tutti i bambini per mano,andiamo in corsa per la città.Alto più alto, nano più nano,evviva evviva la libertà!”
“Oh, la solenne eternità, che buffastoria di scale per il tuo bicchiere!”
“Oblio la strada che ricordi,memoria la strada che oblii.”
“Se nel poverocanto la memoriati lascia nome e pietra, la tua storiadi pallido signore, non è vitala fine della morte e non è morte.”
“I bambini che pensano negli occhihanno l' inverno, il lungo inverno.”
“Se a voltarmi più non ti vedochi di noi due manca?”
“Nuda, una donna,è solo il modo di pensarla.”
“Chi vive è leggero,è stanco in tutto il mondo.Chi vive è senza gloria.”
“Chi non è stato vanouna sera di gloria?Chi non è stato mortouna sera di pianto?Chi non ha visto al portosalpare la sua naveverso il cielo lontano?”
“ Il tuo riposoè la speranza d'incontrarci a seraper caso in un inverno.”
“Tu vivi allora, tu vivi,il sogno ch'esisti è vero.”