“La legge del Popolo di Dio è l'amore. Un amore, però, che non è sterile sentimentalismo o qualcosa di vago, ma che è il riconoscere Dio come unico Signore della vita e, allo stesso tempo, l’accogliere l’altro come vero fratello.”
“Quando l’uomo vuole affermare se stesso, chiudendosi nel proprio egoismo e mettendosi al posto di Dio, finisce per seminaremorte.”
“Il cristiano è una persona che pensa e agisce nella vita quotidiana secondo Dio, una persona che lascia che la sua vita sia animata, nutrita dallo SpiritoSanto perché sia piena, da veri figli. E questo significa realismo e fecondità.”
“Gesù è l’incarnazione del Dio Vivente, Colui che porta la vita, di fronte a tante opere di morte, di fronte al peccato, all’egoismo, alla chiusura in se stessi. Gesù accoglie, ama, solleva, incoraggia, perdona e dona nuovamente la forza di camminare, ridona vita.”
“La pace è un requisito indispensabile per la protezione delle donne, dei bambini e delle altre vittimeinnocenti, e per cominciare a debellare la fame, specialmente tra le vittime della guerra.”
“La presente crisi globale dimostra che l’etica non è qualcosa di esterno all’economia, ma è una parte integrale e ineludibile del pensiero e dell’azioneeconomica.”
“Noi non siamo più schiavi della Legge: siamo liberi perché GesùCristo ci ha liberati, ci ha dato la libertà, quella piena libertà di figli di Dio, che viviamo sotto la grazia.”
“Come in un corpo è importante che passi la linfa vitale perché viva, così dobbiamo permettere che Gesù operi in noi, che la sua Parola ci guidi, che la sua presenza eucaristica ci nutra, ci animi, che il suo amore dia forza al nostro amare il prossimo.”
“Il cristiano deve essere vivo, gioioso di esserecristiano; deve vivere questa bellezza di far parte del popolo di Dio che è la Chiesa. ”
“Gesù vuole noi cristianiliberi come Lui, con quella libertà che viene dal dialogo con il Padre, dal dialogo con Dio. Gesù non vuole né cristianiegoisti, che seguono il proprio io, non parlano con Dio; né cristianideboli, cristiani, che non hanno volontà, cristiani «telecomandati», incapaci di creatività, che cercano sempre di collegarsi con la volontà di un altro e non sono liberi. ”
“La coscienza è lo spazio interiore dell’ascolto della verità, del bene, dell’ascolto di Dio; è il luogo interiore della mia relazione con Lui, che parla al mio cuore e mi aiuta a discernere, a comprendere la strada che devo percorrere, e una volta presa la decisione, ad andare avanti, a rimanere fedele.”
“La diffusione del Vangelo non è assicurata né dal numero delle persone, né dal prestigio dell’istituzione, né dalla quantità di risorse disponibili. Quello che conta è essere permeati dall’amore di Cristo, lasciarsi condurre dallo SpiritoSanto, e innestare la propria vita nell’albero della vita, che è la Croce del Signore.”
“Una preghiera che non porta all’azione concreta verso il fratellopovero, malato, bisognoso di aiuto, il fratello in difficoltà, è una preghiera sterile e incompleta.”
“La fecondità pastorale, la fecondità dell’annuncio del Vangelo non è data né dal successo, né dall’insuccessosecondocriteri di valutazione umana, ma dal conformarsi alla logica della Croce di Gesù, che è la logica dell’uscire da se stessi e donarsi, la logica dell’amore.”
“E’ dalla contemplazione, da un forterapporto di amicizia con il Signore che nasce in noi la capacità di vivere e di portare l’amore di Dio, la sua misericordia, la sua tenerezza verso gli altri. E anche il nostro lavoro con il fratello bisognoso, il nostro lavoro di carità nelle opere di misericordia, ci porta al Signore, perché noi vediamo proprio il Signore nel fratello e nella sorella bisognosi.”