“La patria è quella cosa che ti chiama sotto le armi, tu la servi rischiando la vita per undici anni come ho fatto io, poi quando le guerre sono finite ti rileva la divisa e ti rimanda a casadisoccupato... e tu senza lavoro come mangi?”
“Con simmetrico fair play il comando generale della Nato, prima di ogni incursione, ha avvertito il comando serbo-bosniaco con mezz’ora di anticipo, per consentirgli lo sgombero degli uomini dagli obiettivi prestabiliti. Anche qui, come in altri casi, non è stata una guerra ma una farsa, una rappresentazione illusionistica dello scontro, recitata più per l’opinione pubblica mondiale che per i protagonisti dello scontro.”
“Quanto ci preoccupiamo, come nazione, dei libri? Quanto pensi che spendiamo complessivamente per le nostre biblioteche, pubbliche o private, in confronto con quello che spendiamo per i nostri cavalli?”
“Quando dico che la guerra è la fonte di tutte le arti, intendo dire anche che è la fonte di tutte le grandi virtù e facoltà degli uomini.”
“La guerra non stabilisce chi ha ragione, ma solo chi sopravvive.”
“I vantaggi della guerra, se ce n'è qualcuno, sono solo per i potenti della nazionevincente. Gli svantaggi ricadono sulla povera gente.”