“Considero il giudizio del bene e del male come la danza serpentina del drago, e il sorgere e il tramontare delle credenze come null'altro che le tracce lasciate dalle quattro stagioni.”
“Chi non punisce il male, comanda che si facci.”
“Il genere umano non odia mai tanto chi fa del male, né il male stesso, quanto chi lo nomina.”
“L'uomo è quasi sempre tanto malvagio quanto gli bisogna. Costretto a viver tra briganti, pur io giungerò a compier azioni delle più atroci!”
“Quando scegli il minore tra due mali, ricorda sempre che si tratta comunque di un male.”
“Perché la memoria del male non riesce a cambiare l'umanità? A che serve la memoria?”