“Ciò che v'è di inebriante nel cattivo gusto, è il piacerearistocratico di spiacere.”
Il piacere è negativo, incapace di soddisfare il "Wille" infinito; ed attendi, e di sotto i piú desideratipiaceri vedrai scaturire la noia e il dolore. Il piacere è un'apparenza labile, sotto la quale sta inesorabile il solo e il vero reale, il dolore. E dimmi se la ricchezza, la bellezza, l'ingegno, la gloria sia altra cosa che larva ed illusione.
“Anche quel momento aveva il sapore dell’inferno e del peccato: atroce, meraviglioso, a cui porre fine all’istante e da prolungare in eterno.”
“La gratificazione sta nel fare, non nei risultati.”
“Ti piaccio più di quanto non ti piaccio o non ti piaccio più di quello che fai?”
“Non sempre ciò che basta alla nostra felicità basta al nostro piacere.”