“Quello che noi ci immaginiamo bisogna che sia o una delle cose già vedute, o un composto di cose o di parti delle cose altra volta vedute; ché tali sono le sfingi, le sirene, le chimere, i centauri, etc.”
“Nella scienza abbiamo soprattutto bisogno di immaginazione. Non tutto è matematica, non tutto è logica, ma è piuttosto poesia e bellezza.”
“La mia arte è, evidentemente, l'espressione artistica di un certo malessere, di un'emozione, di una protezione, che lascia la porta aperta all'immaginario; non è che un trampolino per l'al di là.”
“Per realizzaregrandicose dobbiamo prima sognare, poi visualizzare, poi pianificare... credere... agire!”
La psicoanalisi ha riconosciuto il lato anormale dell'immaginazione e del gioco, e con luminosa interpretazione li ha collocati tra le "fughe psichiche".
“Anche le sofferenze immaginarie sono reali.”