“Crederei che la prima occasione e la prima causa di ridere, fosse stata agli uomini la ubriachezza; altro effetto proprio e particolare al genere umano.”
“Il riso abbonda nella bocca degli intelligenti; quella degli imbecilli è piena di parole serissime.”
“Sono così le storie del calcio: risate e pianti, pene ed esaltazioni.”
“Come è fortunato chi può ridere in compagnia senza perciò rendersi volgare, oppure confessare a qualcuno una cosa senza per questo gettarla ai porci.”
“Credo sia vero il luogo comune secondo cui le ragazze cercano un uomo che le diverta. Se ho successo con le donne, dev'essere così: con il mio corpo non c'è molto da fare...”
Il riso che bussa alla vostra porta e chiede: "posso entrare?" non è vero riso. No! Il riso è un re e va e viene quando e come gli pare. Lui non chiede a nessuno, lui non sceglie il momento più adatto.