“Più del presente contava il passato, più del possesso il ricordarsene. Di fronte alla memoria, ogni possesso non può apparire che delusivo, banale, insufficiente.”
“Chi si dimentica dei beni tra le cose che sono successe nella sua vita, è già oggi diventato vecchio.”
“Farmaco contro la sventura sia il gratoricordo dei beni passati e la considerazione che è impossibile far sì che non sia avvenuto ciò che è avvenuto.”
“Quando ce ne andiamo ti ricordano per un sorrisoper un raro gesto di generositàper un tic, per la balbuzie, per la loquacitàper la sciarpa bianca o cammelloper la cravatta sbagliataper l’accento padano.”
“Teneramente malato di memorie infantilisogno la nebbia e l'umido delle sere d'aprile.”
“Perché mi tornate alla memoria, tristi ricordi del piacere perduto...?”