“In realtà, la gente legge perché vuole scrivere. Ad ogni modo, la lettura è come riscrivere.”
“Uno scrittore che si chiama Smith, non diventerà mai famoso.[Un editore parlando di Wilbur Smith].”
“I poeti non sono da analizzare, ma da apprezzare; non bisogna studiarli ma amarli; non sono utili alla conoscenza, ma alla cultura - perché il loro potere è quello di farci apprezzare di più la nostra vita e di consentirci di avere un maggiore controllo sui suoi elementi.”
“Come poeta coltivo i valori più arcaici che ci siano. Risalgono al tardo Paleolitico: la fertilità della terra, la magia degli animali, la visione di potere nella solitudine, l'iniziazione terrificante e la rinascita, l'amore e l'estasi della danza, il lavoro comune della tribù.”
“A cosa serve avere tanti libri e librerie se poi non basterebbe una vita intera per leggere solo i titoli?”
“Capii ben presto che i poeti componevano le loro opere non facendo uso del cervello ma per una certa disposizionenaturale, per una sorta di ispirazione, come gli indovini e i profeti. Anche costoro, infatti, dicono molte e belle cose, ma senza rendersene conto.”