“All’avvocato, quando tratta col giudice, non disdice l’umiltà: che non è né viltà né piaggeria di fronte all’uomo, ma reverenza civica all’altezza della funzione.”
“Abba Gerasino era talmente umile che soleva dire.- Più mi conosco, più amo il mio cane.”
Disse un giorno un anziano a un fratello:- Quando un monaco dice “Io sono umile”, sicuramente non lo è. Quando dice “Io non sono umile”, sicuramente lo è. Io, per esempio, non sono affatto umile.
Un uomo molto potente venne a consultare abba Gabriele, di cui erano noti i modi spicci. Dal momento che il monaco pareva non accorgersi nemmeno di lui, si raschiò la gola per far notare la propria presenza. Abba Gabriele, senza levare il capo dal suo lavoro, gli disse:- “Prendi uno sgabello”.Un po’ risentito, l’uomo esclamò:- “Ma il sono il Principe di Ramenez e di Alari!”Il monaco ribatté:- “Allora prendi due sgabelli”.
“Un giovane, entrato da poco in un cenobio, vide un giorno l’igumeno che, chino davanti alla sua cella, si sfangava le calzature.- Abba - disse – tu ti sfanghi le calzature?Rispose l’abate:- Dal momento che sono igumeno non posso sfangare quelle degli altri.”
“L'orgoglio nasce dal bisogno di far colpo su voi stessi e sugli altri esibendo qualità che non possedete. L'individuo maturo riconosce i suoi limiti, agisce con umiltà e accetta serenamente le inevitabili differenze fra sé e i suoi simili. Nella misura in cui ammetterete i vostri limiti, vedrete dileguarsi la vostra frustrazione.”