Alcuni anziani stavano parlando dei danni procurati dal vino. Abba Arsenio a un certo punto disse: “Il danno maggiore viene a colui che beve per dimenticare. Rischia di dimenticare il momento in cui deve smettere”.
“Bisogna vivere con semplicità e pensare con grandezza.”
“Un sacrificio protratto nel tempo può rendere il cuore una pietra.”
“Per quanto una cosa sia piacevole, se esageri smette di darti piacere e, al contrario, ti causa dolore. Ricorda quindi di non esagerare con il cibo, il sonno, il lavoro, le attività sociali o qualsiasi altra occupazione, per quanto piacevole essa sia, perché l’eccesso non ti darà nient’altro che infelicità.”
“E mi sorprende che queste gioie così precarie, così raramente perfette nel corso d'una vitaumana, vengano guardate con tanta diffidenza da presunti saggi, i quali ne paventano l'assuefazione o l'eccesso anziché temerne la privazione o la perdita; sì che trascorrono a soggiogare i propri sensi quel tempo che impiegherebbero assai più utilmente ad abbellire la propria anima.”
“Siamo alla mancanza del limite e alla caduta della logica, sotto il mito del Pil che deve crescere sempre, non si sa perché.”