“L'uomo è come un albero e in ogni suo inverno levita la primavera che reca nuovefoglie e nuovo vigore.”
“Miagolare l'idioma degli umani è tabù. Così recitava la legge dei gatti, e non perché loro non avessero interesse a comunicare. Il grosso rischio era nella risposta che avrebbero dato gli umani. Cosa avrebbero fatto con un gatto parlante? Sicuramente lo avrebbero chiuso in una gabbia per sottoporlo a ogni genere di stupidi esami, perché in genere gli umani sono incapaci di accettare che un essere diverso da loro li capisca e cerchi di farsi capire. I gatti sapevano, per esempio, della tristesorte dei delfini, che si erano comportati in modo intelligente con gli umani e così erano stati condannati a fare i pagliacci negli spettacoli acquatici. E sapevano anche delle umiliazioni a cui gli umani sottopongono qualsiasi animale che si mostri intelligente e ricettivo con loro. Per esempio i leoni, i grandifelini, obbligati a vivere dietro le sbarre e a vedersi infilare tra le fauci la testa di un cretino; o i pappagalli, chiusi in gabbia a ripetere sciocchezze. Perciò miagolare nel linguaggio degli umani era un grandissimo rischio per i gatti.”
“Gli umani dedicano la loro vita a ripeterecose, gesti e comportamenti che chiamano abitudini.”
“Le desolate cupe settimanequando la natura, arida, eguaglial'umana vacuità.”
“Occorre tempo per capire che gli uominiamericani, prima di essereamericani, sono umani.”
“Tutti vorremmo che la nostra vicenda personale avesse un interesse universale. Invece le infanzie sono come le diapositive: interessano soprattutto al proprietario.”