“Chiunque si guadagna sia pane, sia gemme con l'industria sua personale, e non è padrone di terre, non è se non parte di plebe; meno misera, non già meno serva.”
“Abbiate pace, o nude reliquie: la materia è tornata alla materia; nulla scema, nulla cresce, nulla si perde quaggiù; tutto si trasforma e si riproduce — umanasorte!”
“Giacchè tu vedi ch'io non mi affatico, che per annacquare il sentimento che m'infiamma e stemprarlo in un languido fraseggiamento.”
“Pubblicando queste lettere, io tento di erigere un monumento alla virtù sconosciuta; e di consecrare alla memoria del solo amico mio quelle lagrime, che ora mi si vieta di spargere su la sua sepoltura. E tu, o Lettore, se uno non sei di coloro che esigono dagli altri quell'eroismo di cui non sono eglino stessi capaci, darai, spero, la tua compassione al giovine infelice dal quale potrai forse trarre esempio e conforto.”
“Il non conoscere gli uomini è pur cosa pericolosa; ma il conoscerli quando non s'ha cuore da volerli ingannare è pur cosa funesta!”
“E per questo quand'io veggo come gli uomini cercano per una certa fatalità le sciagure con la lanterna, e come vegliano, sudano, piangono per fabbricarsele dolorosissime, eterne; io mi sparpaglierei le cervella temendo che non mi si cacciasse per capo una simile tentazione.”
“Se gli uomini si conducessero sempre al fianco la morte, non servirebbero sì vilmente.”
“I solitaricampiove l’errante Fantasia mi portaa discernere il vero.”
“Quaggiù la povertà è vergogna che nessun merito lava.”
“L'odio è la catena più grave insieme e più abietta, con la quale l'uomo possa legarsi all'uomo.”
“Questi è Montipoeta e cavaliero,gran traduttor dei traduttor d'Omero.”
“Le sciocche e laide abitudini sono le corruzioni della nostra natura.”
“Il dolore, in chi manca di pane, è più rassegnato.”
“Non esistono errori, ma opportunità per conoscere le cose.”
“Quando per giovare debolmente ad altri si corre il rischio di nuocere gravemente a sé stessi, l'intricarsene è pazzia da bastone.”