“Con modestia, dirsi: ragazzo mio,Sii pago dei fiori, dei frutti, finanche delle foglie,Se è nel tuo giardino, in te, che li cogli!”
“Anche se non si è quercia o tiglio,Salire non molto in alto, forse, ma da solo.”
“Il mio pessimismo arriva al punto di sospettare la sincerità dei pessimisti.”
“Lavorare senza curarsi di gloria o di fortuna,Al tale viaggio, al quale si pensa, sulla luna!Non scrivere mai nulla che non nasca da sé.”
“Più tu mi prendi il cuore, più lui mi cresce in petto.”
“È all'anima di Cyrano che avrei voluto dedicare questo poema, ma poiché essa è passata in voi, Coquelin, è a voi che lo dedico.”
“Che si tratti dell'origine della specie o della vita stessa, prevale sempre l'impressione che le forze che hanno costruito la natura siano ora scomparse da essa.”
“Il matrimonio semplifica la vita, ma complica la giornata.”
“Solo perdonando non si rischia di sbagliare.”
“Passata l'ora dell'ingiustizia, il tempo, grande regolatore delle passioni, ristabilisce ogni cosa. ”
“Un intellettuale ama andare in biblioteca. Anche se non piove.”
“Tutti capiscono sempre tutto, ciascuno sa bene che viene ingannato e che non è amato, ma tutti fanno finta di non capire, ciascuno fa come se fosse amato e non venisse ingannato.”
“Non bisogna mai esitare fra una seccatura e una cenetta deliziosa. Bisogna sempre scegliere la seccatura.”
“La bellezza è una cosa che non si discute. La bellezza, come il genio, ha una dimensione eccezionale, colpisce subito. In un secondo tempo la si può anche analizzare, scomporre i suoi elementi, discuterne l’armonia e l’equilibrio estetico. Ma a prima vista è una cosa che sconvolge, che lascia senza fiato, e di cui non ci si domanda neppure il perché.”
“Non è per nulla facile far entrare una donna nel suo quarantesimo anno di vita. Ed è ancora più difficile farcela uscire.”