“Mio cuore sbranatocuore nientee tudonna dagli occhisilenziosilo raccogli come acqua nel palmoe lo fai di tetrasparente.”
“Che non c'è muro senza il tuo roseto nell'aria,che risale.”
“L'infinito è una sbarra ch ci traversa,la Natura mai pura imperversa.”
“Bastami,non bastarmi amoreimbastardisci medi te.”
“Vivi nel passato, ma non ricordare troppo.”
“C'è qualcosa di buono da guadagnare nel riconoscere i propri nemici. Come tutte le creature di Dio, i nemici hanno una funzione in questo mondo. Essi offrono una critica del proprio comportamento - sebbene non richiesta - che non sempre viene fornita dagli amici. Essi incoraggiano anche l'autostima. Come potremmo conoscere la grandezza del nostro stesso valore senza qualcuno così insignificante che lo metta in discussione?”
“Il Dio che vale la penaadorare è quello che ci fa il dono dell'autoregolamentazione, e potremmo tornare a lui occupandoci dei nostri affari.”
“Astronomo, filosofo eccellente. Musico, spadaccino, rimatore, Del ciel viaggiatore, Gran mastro di tic-tac, Amante — non per sè — molto eloquente Qui riposa Cirano Ercole Saviniano Signor di Bergerac, Che in vita sua fu tutto e non fu niente!”
“Ma poi che cos’è un bacio?Un giuramento fatto un poco più da presso,un più preciso patto,una confessione che sigillar si vuole,un apostrofo roseo messo tra le parole t’amo;un segreto detto sulla bocca,un istante d’infinito che ha il fruscio di un’ape tra le piante,una comunione che ha gusto di fiore,un mezzo di potersi respirare un po’ il cuoree assaporarsi l’anima … a fior di labbra!”
“Questo mio maledetto naso che mi precede di un quarto d'ora ovunque mi vieta fin l'amore di una brutta.”
“È di notte che è bello credere nella luce.”
“Cantare, sognar sereno e gaio, libero, indipendente, aver l'occhio sicuro e la voce possente.”
“Gioisci, dunque. Inspirar amore sol per una caduca maschera esteriore dev'esser per un nobile cuore uno strazio. Ma l'anima tua cancella il tuo bel viso. E già quella cara bellezza per cui prima ti amai, or che ci vedo meglio, più non la vedo omai!”
“Io parto per strappare una stella al cielo e poi, per paura del ridicolo, mi chino a raccogliere un fiore.”
“Sui battenti di questa porta, come in varii punti e sopra il desco, manifesti rossi, su cui si legge: La Cloreste.”