“Muore tutto, tutto, tutto; tutto è morto per me! Ed è peggio che tutto muoia per me che io muoia al tutto.”
“Camminiamo, caro il mio Orfeo, per una selva aggrovigliata e impervia, senza sentieri. Il sentiero ce lo facciamo da soli, camminando a nostro rischio e pericolo.”
“L'uso danneggia e persino distrugge la bellezza. La più nobilefunzione di un oggetto è essere contemplato.”
“Noi uomini non siamo soggetti né alle grandigioie né ai grandi dolori, perché queste gioie e questi dolori ci giungono avvolti in un’immensa nebbia di piccoli eventi. E la vita non è altro che questo, nebbia. La vita è una nebulosa.”
“Senti, questa storia dell’amore va bene per i libri, è stata inventata solo per parlarne e per scriverci sopra qualche cosa. Stupidaggini da poeti.”
“La noia fa da sfondo alla noia, è la noia che ha inventato i giochi, le distrazioni, i romanzi e l'amore.”
“Il vero servo di Dio non ha altra patria che il cielo.”
“Il progresso consiste nel cambiamento.”
“Bisogna volersi per mezzo di Dio e per Dio, per mezzo del prossimo e per il prossimo e non volere Dio per mezzo di sé e per sé.”
“Tutte le azioni della vita sono riparabili, eccetto l'ultimo (la morte) che nessun procedimento, neppure soprannaturale può riparare. Questo ultimo atto determina tutti gli altri e dà loro significato definitivo.”
“Quanto è più fredda l'anima più, al ridestarsi dalle sue notti spirituali, si trova imbevuta nella rugiada della grazia.”
“Bisogna andare dalla pratica alla teoria; questa la strada giusta. Volendo partire dalla teoria, si resta nell'impotenza. Bisogna andare alla fede attraverso le opere perché la fede vivifichi e giustifichi le opere. Opera come se credessi e finirai col credere per operare.”
“Non ci sono opinioni, ma gente che dice la sua.”
“Venga il tuo regno... Significa chiedere la morte, poiché solo con la morte lo otterremo.”
“I medici si agitano in questo dilemma: o lasciar morire l'ammalato per timore di ucciderlo o ucciderlo per timore che muoia.”