“Le mie strisce di fumetti del college erano un incrocio tra il surrealismo di Charles Schulz e l'angoscia di Charlie Brown.”
“Quando sono in compagnia del mio cane sono meno scontroso.”
“Mi è stato insegnato a non far parte del gruppo, a fare le cose da solo.”
“Sono entrato nel mondo del cinema grazie alla fotografia.”
“I registi spesso vengono sottovalutati più che sopravvalutati, perché è un lavorotranquillo che la gente non capisce.”
“Francamente le commedie non costano molto.”
“Tutti i miei film diventano misteriosi, oscuri.”
“Ognuno è il film che fa, e ognuno fa il film che è in quel momento.”
“La sera è il momento in cui più sento che ho 50 anni, quando chiedo chi sono, chi siamo.”
“Son finiti anche i ricchi, troppa crisi! Si sta meglio in galera.”
“Mi diverte guardare il pubblico che di nascosto si asciuga una lacrimuccia, per me è una goduria incredibile.”
Firenze spara i fochi quando arriva San Giovanni, noi si guardano e si dice: "gli eran meglio quegli altr'anni".
“Firenze l'è piccina... e vista dal piazzale, la pare una bambina, vestita a carnevale.”
“Mio padre era un uomo di sinistra. La sua influenza su di me è stata quella di avermi fatto crescere in una famiglia in cui le idee e il confronto circolavano continuamente, in cui si respirava un'aria al di fuori degli stereotipi, in cui lo sprone alla lettura e il racconto orale di grandi capolavori, la ricerca della comprensione dei flussi di idee che attraversavano la società era frequente, in cui la passione per la narrazione, per il racconto era un virus benefico.”
“Non c’è miglior colonna sonora per le donne di tutti i giorni, della musica di tutti i giorni. ”