“Perché la stupenda frase «la giustizia è uguale per tutti» è scritta alle spalle e non davanti ai magistrati?”
“Le leggi sono prodotte dall'egoismo, dall'inganno e dalla lotta di partito; esse non possono servire una vera giustizia.”
“La giustizia è una certa rettitudine mentale dove un uomo fa ciò che dovrebbe fare affrontando le circostanze.”
“Il giudice è l'interprete della giustizia.”
“Nel cosiddetto immaginario collettivo «giustizia è fatta» solo quando è fatta di un bel pacchetto di anni di galera anche se appioppati non a un colpevole, ma a un capro espiatorio. Altrimenti è denegata.”
“La giustizia è sovente non solo approssimativa, ma persino fuori legge, quantomeno per eccesso di potere, quando è mossa da motivi diversi da quelli istituzionali ai quali dovrebbe sempre ispirarsi.”