“Una volta iniziato un combattimento, se sei coinvolto a pensare a cosa fare, verrai abbattuto dal tuo avversario con il colpo successivo.”
“Quando l'animalità si dissimula sotto una copertura pseudo-estetica, poetica, e pretende considerazione, allora, divinizzando l’animalità, ti perdi in essa, e non distingui più il bene dal male. Allora è terribile.”
“Se un uomo si accinge ad un'opera e non fa per finta, ma desidera veramente condurla a termine, agirà in modo conforme; cioè compirà le sue azionisecondo una successione precisa, pertinente all'opera stessa. Se fa dopo quello che, secondologica, avrebbe dovuto fare prima, o se tralascia del tutto un passaggionecessario, si può esser sicuri che non sta facendo sul serio, ma finge.”
“La saggezza nelle faccende della vita non consiste, mi sembra, nel sapere che cosa bisogna fare, ma piuttosto nel sapere che cosa bisogna fare prima e che cosa dopo.”
“Un comandante supremo si trova sempre nel mezzo di una serie mobile di eventi, in modo tale che mai, in nessun momento, è in grado di valutare a fondo il significato di ciò che sta avvenendo.”
“Cercate, meditando frequentemente sulla morte, di portarvi al punto per cui essa non vi sembri più una terribile nemica, ma un'amica la quale libera da questa sciagurata esistenza l'anima che langue nei conati della virtù per introdurla nel luogo della ricompensa e del riposo.”