“Le grandianime sono come le nuvole: raccolgono per versare.”
“Guarda a questo giorno!In esso è la vita, la vera vita della vita.Nel suo breve corso è riposta tutta la verità e la realtà del tuo esistere:la felicità del crescere la gloria dell’azione, lo splendore della bellezza;poiché ieri non è che un sogno, e domani una visione;ma l’oggi ben vissuto rende ogni ieri un sogno di felicità,e ogni domani una visione di speranza.Guarda bene, perciò, a questo giorno!Tale è il saluto all’alba.”
“L'albero sopporta il calore intenso sul capo mentre attenua il calore per chi vi si rifugia.”
“Nessuno è destinato a sperimentare solo felicità o soltanto sofferenza. La ruota della vita ti fa provare entrambe a turno.”
“Il presente vissuto bene rende il passato un sogno di felicità.”
“Un viaggio non inizia nel momento in cui partiamo né finisce nel momento in cui raggiungiamo la meta. In realtà comincia molto prima e non finisce mai, dato che il nastro dei ricordi continua a scorrerci dentro anche dopo che ci siamo fermati. È il virus del viaggio, malattia sostanzialmente incurabile.”
“I media sono un giocattolo in mano ai ricchi. E i ricchi lo usano per diventare ancora più ricchi.”
È sempre il potere a provocare la rivoluzione. Non certo di proposito. Tuttavia il suo stile di vita e di governo finisce per diventare una vera e propria provocazione. Ciò avviene quando tra i personaggi dell’élite si instaurano il senso dell’impunità e la convinzione di poter fare qualunque cosa, di potersi permettere tutto. È un’illusione, certo, ma non priva di giustificazioni razionali. Per molto tempo sembra realmente che i membri dell’élite possano fare quello che vogliono: per quanti scandali e illegalità commettano, la passano sempre liscia. Il popolo pazienta e tace: non si è ancora scrollato di dosso la paura, non si rende conto della propria forza. Al tempo stesso, però, tiene minuziosamente conto dei torti subiti: tirerà le somme nel momentodebito. La scelta di questo famoso momento è uno dei massimi enigmi della storia. Perché proprio quel giorno, piuttosto che un altro? Perché mai quell’elemento scatenante, e non un altro? Fino a ieri il potere si permetteva gli eccessi più estremi senza che nessuno fiatasse. “E oggi che avrò mai fatto,” si chiede stupito il sovrano, “da farli imbestialire così di colpo?” Che cosa ha fatto? Ha abusato della pazienza del popolo.
“L’uomo solo è di solito più umano che non quello inserito in mezzo alla folla, alla massa eccitata. Presi uno per uno siamo più intelligenti, migliori, più prevedibili. Il fare parte di un gruppo può trasformare in demonio una persona di solito calma e gentile.”
“L’Oriente è l’Oriente e l’Occidente l’Occidente: due mondi che mai s’incontreranno. Mai s’incontreranno e mai si capiranno: l’Asia rigetterà sempre ogni trapianto europeo come un corpo estraneo e niente potrà cambiare le cose, per quanto gli europei si scandalizzino. In Europa ogni nuova epoca è diversa, la nuova scalza la vecchia, la terra si purifica periodicamente del suo passato e l’uomo del nostro secolo fatica a comprendere i suoi predecessori. Qui no: qui il passato è vitale come il presente, l’era crudele e imprevedibile della pietra scheggiata coesiste con la fredda e programmabile era elettronica, l’una e l’altra convivono nello stesso individuo, che è per metà discendente di Gengis Khan e per metà nipotino di Edison, sempre che gli sia capitato di sentirne parlare.”
“Chi occupa una carica e non ruba si fa il vuoto intorno, viene sospettato di essere una spia mandata a scoprire quanto rubino gli altri, per poi riferirlo al nemico, avido di informazioni del genere. Gente come quella guasta la festa e viene fatta fuori alla prima occasione. È il mondo alla rovescia, il capovolgimento dei valori.”
“Provinciale è colui che pensa in termini di un ambiente ristretto e marginale, al quale attribuisce un significato universale.”
“La tecnica e il consumismo non sono necessariamente portatori di valori culturali o spirituali. Gli europei, soprattutto quelli occidentali, stanno attraversando una crisi della loro religiosità, o spiritualità che dir si voglia, cosa che non accade agli abitanti di altri continenti. L’uomo è un essere spirituale e non accetta ciò che, secondo il suo modo di sentire, minaccia i valori profondi nei quali si identifica. I musulmani e gli indù sono inconsciamente portati a considerare la globalizzazione come qualcosa capace di intaccare la loro identità. Per cui si irrigidiscono, sottolineando con più forza l’attaccamento all’aspetto spirituale della loro cultura.”
“La xenofobia è la malattia di gente spaventata, afflitta da complessi di inferiorità e dal timore di vedersi riflessa nello specchio della cultura altrui.”
“In base all’analisi realistica della naturaumana, nessuno - messo in situazioni estreme - può prevedere le proprie reazioni. Non si sa mai a quali calunnie, a quali tradimenti si può essere costretti.”