“La vittoria degli arabi sta nel fatto di non essere stati sconfitti e la sconfitta d’Israele in quello di non aver vinto.”
“La mentalità araba è impregnata di religione fino al midollo, anche se di solito non è né sciovinista, né bigotta.”
“Spogliati della patria e di uno stato proprio, [i palestinesi] lottano per l’avanzamento individuale nei paesi in cui è toccato loro vivere.”
“I palestinesi risparmieranno ogni centesimo (quelli che i soldi ce li hanno, ovviamente) per investirli nell’istruzione dei figli. Sono ambiziosi. ”
“L’essenziale, in politica, è sapere aspettare: il più bravo a farlo vince la partita.”
“In politica non occorre fare nulla: metà dei problemi è irrisolvibile e l’altra metà è destinata a risolversi da sola.”
Gli autori dei libri di storia dedicano troppa attenzione ai cosiddetti “momentiforti” e troppo poca ai momenti di silenzio.
“L’uomo ha paura dell’altro uomo e non tanto per il timore che questi lo uccida ma, in modo sempre più diffuso e frequente, che questi prenda il suo posto.”
“Bisogna sempre cercare il nucleo centrale di una data esperienza, il tema conduttore di tutta la vicenda.”
“Il cinismo è un atteggiamento inumano, che allontana automaticamente dal nostro mestiere, almeno se lo si concepisce in modo serio.”
“Siamo soliti seguire il misticismo, perché sappiamo dove conduce, ma nel caso in cui ci conduca lontano, la via diventa mistica, oscura e misteriosa.”
“Eravamo tutti colpevoli.”
E' difficile renderci conto di che cosa sia la vita nei paesipoveri. Sono civiltà diverse, che vivono a un ritmo tutto loro e che, non possedendo i mezzi per passare alla cosiddetta “civiltà del creare”, ristagnano nella “civiltà del sopravvivere”, monotona e sempre la stessa da centinaia di anni a questa parte.
“L’unica continuità che perduri, mantenendo unite le singole comunità, è la continuità delle tradizioni ancestrali e rituali, il culto profondo degli antenati. Per cui, più che da una comunione materiale o territoriale, l’africano è unito ai suoi simili da una comunione spirituale.”
“Il reporter non si separa mai dal proprio bagaglio, perché continua sempre ad andare avanti, di rado torna indietro. Deve portare sempre con sé i suoi averi, per cui ogni oggetto è zavorra. Più leggero è il bagaglio, più lontano si arriva.”