“Bisogna perdere tutto per trovare ciò che è veramente importante.”
“- Io vorrei che noi tornassimo quelli di prima.- E chi eravamo prima? Noi siamo stati una parte di bugia e una di verità. Ma quella parte di verità non è nei tuoi piani. Io non posso tornare a essere quella di prima. Ora so quello che voglio, anche grazie a te. Forse anche tu devi capire qual è il tuo desiderio.”
“- Vuoi che ti cucini qualcosa? Ci metto un secondo!- Tu sei una di quelle?- Di quelle chi?- Quelle che non vedono l'ora di rassettarti, stirarti, curarti. Che Dio ce ne scampi e liberi!- Veramente si chiamano attenzioni! Conosco uomini pronti a uccidere per averle...- A uccidere o a ucciderti?”
“- Il punto qui è che lei ha portato la politica nella sua inchiesta.- Non è affatto vero!- Ma come fa a dire che la politica non c'entra?”
“Ogni volto che ho pianificato la mia carriera ad Hollywood è sempre successo qualcosa che ha scombinato gli eventi, per cui cerco di non fare più previsioni per il futuro.”
“Come tutti, cerco di fare un lavoro di qualitàassieme a grandi registi, ma spesso si tratta anche di fortuna.”
“Non devo dimostrare di essere un regista di fama internazionale, non è un mio obiettivo.”
“Diventa tutto più difficile quando qualcun altro interferisce nel mio lavoro. Non mi va di lavorare su qualcosa di cui non ho pieno controllo.”
“Nelle pause tra un film e l'altro non ho la più pallida idea di cosa farò, non so proprio da che parte cominciare.”
“Ho bisogno di farefilm realistici su cose che posso osservare direttamente.”
“Dovevo inventarmi qualcosa per evitare il serviziomilitare, così studiai filosofia e poi diventai giornalista ed insegnante nella mia cittadina.”
“Il cinema è tutta questione di onestà.”
“Normalmente i film di mafia son percepiti dagli stessi mafiosi diversamente da come vengono visti dallo spettatore più comune: per noi sono la lotta di un eroe contro il male, ma per il malavitoso costituisce la celebrazione dell’ennesima vittoria a fronte della morte dell’eroe. ”
“Se abbandoniamo totalmente le persone che soffrono le angherie della malavita rischiamo di farle soffocare con la loro stessa storia: occorre parlare della piaga, ma poi si deve anche esaminarla molto approfonditamente e poi, solo in un secondomomento, si può curare con efficacia.”
“Bisognerebbe esser più prudenti nell’utilizzare il genere mafia-movie sotto il punto di vista del mero pretesto narrativo: non si fa altro che fornire potenti strumenti di identificazione.”