“- Narratore: Ehi, andiamo, sto soffrendo...- Medico: Vuole vedere la sofferenza? Vada alla chiesa metodista il martedì sera. Veda quelli con il cancro ai testicoli. Quella è sofferenza.”
“Sembro un fenomeno da baraccone ma nella mia testa il casino è più grosso.”
“Io ho qualcosa che non va. È la prima cosa da sapere. Ho dei tic e urlo.”
“Se dovessi smettere di prendere la metropolitana mi verrebbe un infarto.”
“E' a vent'anni che quelli della mia generazione sentono la crisi di mezz'età.”
“E' meglio sentire la mancanza di qualcuno piuttosto che aver visto troppe cose della sua personalità.”
“Noi siamo moralmente indifendibili e assolutamente necessari.”
“Beh, devo dirglielo, io starei molto molto attento a parlarne con qualcuno, perché la persona che ha scritto questo è pericolosa. E questo pazzo con la camicia Oxford potrebbe anche scoppiare e poi correre di ufficio in ufficio con un'ArmaLite AR-10 carabina a gaspotente semi-automatica militare, sparacchiando colpi su colpi su colleghi e superiori. Magari è qualcuno che conosce da anni, qualcuno molto molto vicino a lei. O forse non dovrebbe portarmi ogni pezzo di spazzatura che le capita fra le mani.”
“In un periodo di tempo abbastanza lungo, il tasso di sopravvivenza per chiunque scende a zero.”
“Questa è la tua vita e ogni giorno che passa sta finendo.”
“- Narratore: Quando pensa che stai morendo la gente ti ascolta veramente invece di...- Marla: Invece di aspettare il suo turno per parlare?- Narratore: Sì... sì.”
“- Capo: Di cosa vuole parlare? Del suo costante assenteismo? Del suo aspetto impresentabile? Non avrà buone note.- Narratore: Sono la completa mancanza di sorpresa di Jack.”
“Il vecchio detto: uno ferisce sempre la persona amata. Eh, vale anche al contrario.”
“Mi hai conosciuto in un momento molto strano della mia vita!”
“Uno non può sposarsi... Ho trent'anni, sono piccolo.”