“Quanno se scherza, bisogna èsse' seri!”
“Roma è tutta un vespasiano.”
“I tuoi antenati falegnami giudei hanno costruito la croce con la quale è stato ucciso nostro signore GesùCristo; posso esse' ancora un po' incazzato per questo?”
“Che ci volete fare: io so' io, e voi non siete un cazzo!”
“- Lt. Innocenzi: Allora tutto è finito signor colonnello![una bomba esplode in strada]- Lt. Innocenzi: Ma non potete avvertire i tedeschi che stanno continuando a sparare!”
“No, no, non si può stare sempre a guardare!”
“- Otello: All'offesa non bisogna reagire subito, ma aspettare.- Figlio di Otello: Ma sono quattro anni che aspetti.”
“La pernacchia involgarisce chi la fa, e non chi la riceve.”
“Gatto mammone! Mi sono accorto, sai? Fai finta de legge' er giornale... Ah! Sei una spia, sei. Vuoi cantare? Canta i salmi! Ti devo sopprimere, ti devo! Ah! Odo dei passi... Sei stato tu gatto mammone, hai cantato! Tieh! becca 'sto regaluccio... Io m'apposto...”
“Non voglio morire, sono un vigliacco!”
“- Fellini: Me metti pure la musica?- Marchetti: Perché io metto questa musichetta, dottor Fellini, quando racconto alla gente tutti i sogni suoi, che lei fa vedere nei film, quelle scene fantastiche con quelle trippone, quelle chiappane, quelle zinnone, quelle bucine…con tutti quei preti sdentati, tutti vestiti de rosso che corrono in mezzo alla strada, e poi le monache cappellone, e le cavallerizze con le chiappe più grosse del cavallo, e poi i cardinali, i baroni, i conti, i zozzoni, i poveracci, i clown, i pagliacci, coi fischietti, le trombette…piripì piripì piripì piripì piripì. Er vecchio che se perde nella nebbia…poi sarebbero tutti isuoi sogni che…- Fellini: Solo questo lei vede nei miei film?!”
“Un little precisation America. Voi americani dite sempre la parola bastardo, lo sai perché? V'o dico io. Perché c'avete una lingua molto, ma molto povera. Perché se io mi volessi abbassare a rispondere al tuo bastard, che a noi ce fa proprio ride, io ti potrei dare: del figlio di madre ignota, del rotto nel posteriore, ti potrei mandare a fare nel medesimo, potrei fare appello anche ai tuoi morti, con eventuale partecipazione de tu' nonno in carriola, opzionale, e coinvolgere tua sorella, notoriamente incline allo smandrappo e all'uso improprio della bocca, e allargà il discorso a quel grandissimo Toro Seduto de tu' padre, a sua volta figlio di una città di cinque lettere cantata da Omero, che tu 'n sai manco chi era perché sei ignorante. Are you ignorant!”
“Ma che, noi italiani ve imponemo a voi forse una trasmissione in televisione de nome Valmontone, Portogruaro, Gallarate? Perché voi ce dovete rompe li cojoni con 'sto Dallas?.”
“A Carlè, magari avessi un figlio come te, anche se proprio bello nun sei... Oh, non giudicatelo dalla faccia, perché Carlo è un ragazzointelligente... A Carlè, io vorrei avere la tua età, cieco de n'occhio.”
“Gli italiani si governano da soli.”