“Nel linguaggio dei doni, il regalo significa che si vuole acquietare, rabbonire, sedare un dio corrucciato che potrebbe annichilirci.”
“Il tempo delle diversità, dei pericoli, del nuovo e dell’inaspettato appare breve e fuggevole, ma visto di spalle si allunga all’infinito.”
“L’ipocrisia è la madre della tolleranza... o ne sarà la figlia? non lo so? comunque sono parenti strette.”
“Il lettore lo si raggiunge attraverso i sensi, non attraverso le enunciazioni.”
“Gli scrittori sono spesso impudichi. Della loro vita fanno materia di narrazione e non possono esimersi dall’inseguire i personaggi del proprio passato.”
“Non è questa una aberrazione della memoria che ama solo ciò che perde? Proprio perché lo perde e ci fa languire di nostalgia per quegli stessi luoghi e quelle stesse persone che prima ci annoiavano profondamente? Non è sciocco tutto questo, non è prevedibile e volgare?”
“Che gusto c'è a vivere se non puoi sentirti vivo?”
“Recitare è terapeutico per la gente: invece di soffrire tu in prima persona, lo fa qualcun altro al posto tuo.”
“- Elektra King: Io ti avrei dato il mondo...- James Bond: Il mondo non basta!”
“Mel Gibson non andrebbe bene per il ruolo di James Bond.”
“Aldilà del genere, mi piacerebbe girare un film sulla gente.”
“Puoi interpretare qualunque ruolo, ma non puoi cambiare quello che la gente prova nei tuoi confronti.”
“E' molto più facile far piangere le persone che farle ridere.”
“Ho bisogno delle stagioni per vivere al ritmo della pioggia e del sole.”
“'Dio t'assista', senza l'apostrofo, è una bestemmia?”