“Passato e presente si confondono nella mia mente per un fenomeno di sovrimpressione. Il malessere è dovuto a questo, probabilmente.”
“È così che ci muoviamo negli stessi posti in momenti diversi e malgrado la distanza degli anni, finiamo coll’incontrarci.”
“Non contano le circostanze e lo scenario. Quella sensazione di vuoto e di rimorso ti sommerge, un giorno. Poi, come una marea, si ritira e sparisce. Ma alla fine ritorna con violenza.”
“Può anche succedere che una sera, a causa dello sguardoattento di qualcuno, si provi il bisogno di comunicargli, non la propria esperienza, ma semplicemente un po’ di quei particolari disparati legati da un filo invisibile che minaccia di spezzarsi e che chiamiamo il corso di una vita.”
“Aveva spesso sognato, nel profondo di certi pomeriggi di solitudine, che il telefono suonasse e che una voce dolce gli desse appuntamento. Si ricordava il titolo di un romanzo che aveva letto: Le Temps des rencontres, il tempo degli incontri. Forse per lui quel tempo non era ancora finito. Ma la voce di poco prima non gli aveva ispirato fiducia.”
“I ricordi gli venivano meno, uno dopo l'altro, come bolle di sapone o frammenti di un sogno che evaporano al risveglio.”
“Nei periodi di cataclisma o di sconforto, non ci sono altre risorse se non cercare un punto fermo per mantenere l’equilibrio e non cadere fuori bordo. Il tuo sguardo si sofferma su un filo d’erba, su un albero, sui petali di un fiore, come se ti aggrappassi a un salvagente.”
“Si finisce per dimenticare i dettagli della vita che ci creano imbarazzo o troppo dolore. Basta fare il morto e lasciarsi dolcemente fluttuare sulle profondità, chiudendo gli occhi.”
“Il cinema non morirà mai, ormai è nato e non può morire: morirà la sala cinematografica, forse, ma di questo non mi frega niente.”
“La speranza è una trappola inventata dai padroni. Bisogna avere il coraggio di ribellarsi... e cercare il riscatto che in Italia non c’è mai stato.”
“La vita non è sempre degna di esserevissuta; se smette di essere vera e dignitosa non ne vale la pena.”
“Gli italiani sono fatti così, vogliono che qualcuno pensi per loro. E poi se va bene va bene. Se va male, ecco che lo impiccano a testa sotto.”
“La vera felicità è la pace con se stessi. E, per averla, non bisogna tradire la propria natura.”
Quando ho deciso di raccontare delle storie per il cinema, una delle mie prime sceneggiature è stata "Marrakech Express", un viaggio in Marocco. Per la mia generazione significava il fascino delle casbah, fumare l'hashish, i mercatini. E poi i viaggi nel deserto, questa enorme entità, con una sua grande personalità.
“C'è un colonialismo eterno nell'atteggiamento dei paesiricchi occidentali.”