“Io guarda, io non è che so' contrario al matrimonio eh, che non so' venuto... Solo, non lo so, io credo che in particolare un uomo e una donna siano le persone meno adatte a sposarsi tra di loro, troppo diversi.”
“L'amore è tutto quello che sta prima e quello e che sta dopo. Magari bisognerebbe tenere più in considerazione il durante.”
“Chi ha detto che non è serio amare due donne nello stesso momento, o perder tempo per fare la formazione della propria squadra?”
“E' colpa tua se mi sono innamorato... perché mi hai insegnato ad usare la lingua non solo per attaccare francobolli!”
“- Dottore: Il suo amico è abbastanza pletorico, no?- Gaetano: Mah, pletorico...cioè...lui è un bravo ragazzo...cioè è giovane e allora ogni tanto si mette a ffa' 'o pletorico...”
“Diamo sempre la colpa alla fame. Lamenti, vigliaccherie, delitti... di chi è la colpa? Della fame. Sarebbe vero se chi non c'ha fame si comportasse bene, ma non mi sembra.”
“- Mario: Pure a me mi piacerebbe fare il poeta.- Neruda: No, è più originale continuare a fare il postino. Almeno cammini molto e non ingrassi mai. Noi poeti siamo tutti obesi.”
“- Lello: Gaeta', chi parte sa da che cosa fugge, ma non sa che cosa cerca.- Gaetano: Cioè comm'è 'sta cosa? Chi parte...- Gaetano e Lello: Sa da che cosa fugge ma non sa che cosa cerca.- Gaetano: Azz, è bella, 'o ssaje? L'hai fatta tu?”
“- Frate: Ricordati che devi morire.- Mario: Come?- Frate: Ricordati che devi morire.- Mario: Va bene...- Frate: Ricordati che devi morire.- Mario: Sì, sì, no, mò me lo segno proprio.”
- Mario: Avanti! Caro Savonarola.....- Saverio: Aspetta! Prima la data, no? Frittole....- Mario: Frittole.- Saverio: Quanto sarà?- Mario: Quasi millecinquecento.- Saverio: Frittole quasi millecinquecento'.- Mario: 'O 'ssaje tu quant' n'avimmo?- Saverio: Perché tu scrivi una lettera "Roma, quasi duemila?- Mario: Non lo mettere...estate quasi millecinque, dai! Isso 'o sape.
“- Mario: Due personcine per bene, noi siamo personcine per bene...- Saverio: Che non facciamo male a nessuno...- Mario: Che non farebbero male nemmeno a una mosca.- Saverio: Figuriamoci...- Mario: Figuriamoci ad un santo come te.- Saverio: Figuriamoci ad un santone come te.- Mario: A un santone come te.- Saverio: Anzi, varrai più di una mosca, no?- Mario: No, pare che lo metti in competizione...”
“- Saverio: Che se dice a Ugualos? [Parlando in spagnolo]- Mario: ...Olé...”
“- Tommaso: Fammi salire un attimo, ci spieghiamo....- Cecilia: No.... è che stavo dormendo... non voglio che mi vedi così, sono brutta.- Tommaso: Sei brutta... tanto mi devi lasciare, mica ti devi fidanzare... meglio no? Se sei brutta.”
“Non bisogna amare per amore, ma per schifo. Perché l'amore finisce, ed è una delusione. Anche lo schifo finisce, però è una soddisfazione.”
“- Amedeo: Tommaso, ti devi rassegnare...che fai vuoi aspettare tutta la vita che le lo lasci?- Tommaso: A me...a me andrebbe bene pure se lui morisse che non è lei a lasciarlo...”