“La tristezza non è che un muro tra due gradini.”
“Quando lavorate realizzate una parte del sogno più remoto della terra, a voi assegnata quando quel sogno nacque...”
“Mi sento come un campo seminato nel cuore dell'inverno, e so che primavera sta arrivando. I miei ruscelli prenderanno a scorrere e la piccola vita che dorme in me salirà in superficie al primo richiamo.”
“Quando si riesce ad esternare ciò che si ha all'interno, si vive in uno stato di costanterinascita. È una ricostruzione quotidiana del proprio essere: è il giorno di ieri accaduto mille anni fa.”
“Credere è bellissima cosa, ma porre in atto le proprie convinzioni significa dar prova di vigore. Molti sono coloro che alzano la loro voce come il fragore del mare, ma vivono una vita vuota e stagnante come una putrida palude. Molti sollevano il capo al di sopra delle cime delle montagne, ma il loro spirito rimane addormentato nell’oscurità delle caverne.”
“Il lavoro è amore reso visibile. Se non potete lavorare con amore ma solo con disgusto, meglio allora che l'abbandoniate andandovi a sedere al cancello del tempio per ricevere l'elemosina da chi lavora con gioia.”
“Quanto dolore arrecano al cuore dello sventurato le prediche del fortunato! E quant’è austero il forte quando s’erge a consigliere dei deboli!.”
“Fa', o Dio, che io sia preda del leone, prima che Tu faccia del coniglio la mia preda.”
“La vostra gioia è il vostro dolore senza maschera.”
“Datevi il vostro cuore, ma non lo date in custodia uno dell'altro. Perché solo la mano della Vita può contenere i vostri cuori.”
“Più saggio sarebbe per lo zoppo di non spezzare le sue grucce sulla testa del suo nemico.”
“La saggezza cessa di esseresaggezza quando diventa troppo orgogliosa per piangere, troppo austera per ridere e troppo piena di sé per vedere altro che se stessa.”
“Quando ci rivolgiamo gli uni agli altri per un consiglio noi riduciamo il numero dei nostri nemici.”
“Una radice è un fiore che disprezza la fama.”
“Strano, che tu abbia compassione di chi stenta a camminare e non di chi stenta a ragionare, di chi è cieco negli occhi e non di chi è cieco nel cuore.”